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Cosa siamo diventati

Questo  mi  serve davvero come appunto personale. Praticamente non ho nulla da aggiungere, se non il titolo di questo post,  a commento dell’episodio  di cui abbiamo avuto tutti notizia. Domenica  mattina,nello storico Caffè Platti di Torino,  una donna di 66 anni, frequentatrice abituale del locale, si è chiusa in bagno e si è  sparata alla testa. Il locale non ha ritenuto di sospendere l’attività.  Quando informati dell’accaduto, con  l’arrivo dei vigili del fuoco e della polizia  prima e dei necrofori dopo, alcuni clienti sono andati via, altri sono rimasti a consumare vari rinfreschi che il bar ha continuato a servire ai tavoli.  Una foto, da archiviare perché tanto rappresentativa dei  tempi  che stiamo vivendo (che abbiamo scelto di vivere),  mostra  signore sedute all'aperto che volgono il capo verso il furgone e i poliziotti; un'altra resta così com'era, seduta, con le spalle al furgone, occupata con un oggetto (un cellulare, è probabile) in mano.  Avrei  potuto annotare prima – mesi fa, anni fa – fenomeni analoghi. Gli accaldati bagnanti sulla spiaggia, fra un tuffo e l’altro, con al centro un cadavere pietosamente coperto. I passanti che nella metropoli  italiana aggirano frettolosamente,  o addirittura saltano,  il corpo senza vita che ostruisce il marciapiede.  Lo faccio adesso perché nella succinta e ingenua spiegazione della proprietaria ci sono risposte che aiutano a capire. 

Dice la proprietaria. “Non ho chiuso il bar perché non mi è sembrato opportuno;  si è trattato di un fatto molto grave, ma voluto dalla signora”.  “Un fatto molto grave”  - bontà  sua – ma “voluto dalla signora”: ecco la  discriminante.  Si può aver pietà delle vittime della violenza altrui e solo di queste.  Per analogo sentire, Piergiorgio Welby,   che chiese di morire,  non poté avere i funerali religiosi, chiesti dalla moglie, cattolica.  

La titolare continua:” Perché chiudere il bar ? Aspettavo per pranzo 100 turisti in arrivo da Milano ed il locale era pieno di gente. Io devo pensare al locale, a pagare i dipendenti …”.

Per me è l’inconsapevole (e perciò più vero e definitivo) epitaffio sulla banda dei quattro: Crescita, Mercato, Consumo, PIL.  

 

Pubblicato il 27/9/2011 alle 12.5 nella rubrica diario.

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